C’è una Thailandia poco turistica che però è in grado di regalare emozioni forti e autentiche. E’ una Thailandia genuina, curiosa verso il viaggiatore, che vive a ritmo lento. Un paradiso per chi voglia prendersi qualche giorno di relax. Thong Pha Phum, un piccolo villaggio situato a pochi chilometri dal Myanmar, è uno di questi.

Visitare uno dei numerosi villaggi presenti in Thailandia è a mio parere un’esperienza che ogni viaggiatore dovrebbe fare una volta arrivato nella terra dei sorrisi. La sensazione e che a Thong Pha Phum la vita scorra lentamente scandita dalla routine quotidiana, dal mercato e poco altro. I pochi “farang” che deviano dai classici percorsi turistici e si spingono fin qua sono una vera rarità. Perchè dunque spingersi fino a Thong Pha Phum?

Thong Pha Phum: cosa fare e vedere

Le due principali attrazioni di questo piccolo ma vivace villaggio di montagna sono un ponte tibetano che definirei adorabile e il Phuttha Chethiya Kri Pagoda, uno stupa posto in una posizione a dir poco invidiabile.  Un giretto merita anche il mercato municipale in piazza. Vediamole nel dettaglio:

  • Il ponte tibetano costruito per attraversare il fiume Khwae Noi è raggiungibile a piedi in 5 minuti seguendo la strada che dal mercato costeggia il fiume. Il ponte è costantemente “sorvegliato” dai cani randagi che tendono ad essere molto aggressivi sopratutto di sera. Vi abbaieranno ma non abbiate paura e sopratutto non mostratevi ostili nei loro confronti. La mia tattica è stata quella di accovacciarmi al loro livello in modo amichevole. Dopo un minuto, smaniosi di coccole, non riuscivo a staccarmeli di dosso. Come si dice, can che abbaia non morde. Il ponte rende al massimo, inutile dirlo nelle ore dell’alba e del tramonto dove la luce calda lo lambisce dolcemente creando dei riflessi incredibili.
Ponte tibetano a Thong Pha Phum

Il ponte tibetano a Thong Pha Phum

  • Phuttha Chethiya Kri Pagoda: attraversato il ponte tibetano la strada continua a salire. In dieci minuti sarete di fronte alla lunga scalinata che porta in cima allo stupa. La fatica potrebbe farsi sentire ma vi assicuro che il panorama che si ammira dall’alto ripaga di tutti gli sforzi fatti. Io ho raggiunto lo stupa al tramonto per ammirare il sole che calava dietro alle montagne. Che dire: un’esperienza unica. Di tramonti se ne possono vedere tanti ma vederlo in un posto che emana quiete e serenità,  immersi nel silenzio più totale non ha prezzo. In cima potrete anche ammirare una grande statua del Buddha custodito in una specie di teca gigante.
Il panorama dal Phuttha Chethiya Kri Pagoda

Phuttha Chethiya Kri Pagoda: vista del tramonto sulle montagne circostanti

Thong Pha Phum: come raggiungerlo

Ho raggiunto Thong Pha Phum da Kanchanaburi tramite uno dei numerosi autobus in circa 3 ore e mezza. Autobus partono anche dalla stazione di Mo Chit di Bangkok (autobus diretti a Nord) che vi porteranno a destinazione in circa 5 ore.

Thong Pha Phum, cosa vedere nelle vicinanze: E-Thong Village

Se avete abbastanza tempo vi consiglio di fare un giro al “vicino” villaggio “fantasma” di E-Thong. Siamo in una regione molto remota al confine con il Myanmar.

E-Thong village: la storia

Il villaggio di E-Thong come tutti i villaggi di confine era un villaggio molto animato caratterizzato dalla presenza di miniere di stagno e tungsteno che attiravano lavoratori dalle località vicine e da un piccolo ma grazioso laghetto. A seguito però delle numerose morti verificatesi nelle miniere negli anni 80 queste furono chiuse  decretando la “morte” del villaggio che inizio così a spopolarsi. Tuttora nel villaggio vivono poche persone ( la lonely planet dice circa 300) tutti anziani ormai radicati alla loro casa. Questo villaggio pero è caratterizzato da una particolarità. Nella stagione invernale moltissimi turisti, esclusivamente Thailandesi, invadono E-Thong alla ricerca di refrigerio e del contatto con la natura grazie ai bellissimi scenari paesaggistici che questo territorio offre. Un villaggio dai due volti dunque: animato nei mesi invernali  (dicembre, gennaio e febbraio), fantasma nel resto dell’anno. Entrambi a mio parere affascinanti.

E-Thong village: cosa fare e vedere.

Anche qui le attrazioni non sono numerosissime ma  se amate passeggiare nella natura non potrete assolutamente annoiarvi. Ecco qualche idea per passare un piacevole soggiorno in questo posto adorabile.

  • Fate un giro nel villaggio tra le sue bancarelle di cianfrusaglie e street food. I più romantici non possono perdere l’occasione di appendere una tavoletta di legno con dedica sul ponte che attraversa l’abitato.
il Ponte di E-Thong

Il ponte con le numerose tavolette di legno con dedica

  • La sera sedetevi comodamente in riva al lago per sorseggiare un buon caffè, se andate in Gennaio indossate anche una giacchetta l’aria è a dir poco frizzante 😉
  • Camminate per una decina di minuti fino a raggiungere il confine con il Myanmar, ad oggi chiuso. Qui troverete issate le bandiere dei due stati e potrete apprezzare un panorama mozzafiato. Alba e tramonto come al solito le ore migliori. Lungo la strada vi imbatterete anche in un tempio Buddhista e una piccola base militare.
Le bandiere di Myanmar e Thailandia al confine

Le bandiere di Myanmar e Thailandia

  • prenotate presso la guest house in cui alloggiate un tour molto economico in fuoristrada della durata di un paio d’ore che vi porterà ad esplorare il territorio nelle vicinanze. Potrete ammirare la Wolframite, il tungsteno presente nelle cavità delle rocce che caratterizzano questa zona, e perdere lo sguardo verso la Birmania dallo splendido punto di osservazione di Noen Chang Suek al tramonto.

Cavità dove è presente il tungsteno

Una delle cavità dove potrete ammirare la wolframite

Noen Chang Suek

Noen Chang Suek: sguardo sul Myanmar

  • Probabilmente, come è successo a me, non vedrete neanche l’ombra di un turista straniero. Durante il tour fate conoscenza con qualcuno dei numerosi giovani che vengono qui da Bangkok per godersi la natura. Scoprirete che i giovani Thailandesi oltre ad essere adorabili sono accomunati da un forte senso dell’amicizia e della condivisione.

E-Thong village: dove alloggiare

Purtroppo non è possibile prenotare una sistemazione tramite i canali convenzionali come booking.com  o simili. Le strutture non sono presenti su queste piattaforme. Unica alternativa è chiamare una delle guest house consigliate dalla Lonely planet oppure trovare una sistemazione una volta arrivati, come ho fatto io (un po rischioso nei periodi invernali). Non sono presenti ostelli, quindi chi usa questa sistemazione dovrà pagare qualcosina in più del solito (circa 20 euro a notte) . E’ presente anche un campeggio di cui però non ho info.

E-Thong village: come raggiungerlo

L’unico modo per raggiungere il villaggio è prendere un songthaew da Thong Pha Phum che parte ogni mattina alle 10:30 nella piazza dove si svolge il mercato municipale. Durante il tragitto che dura circa un paio di ore il pik-up si ferma per una pausa ristoratrice durante la quale potrete andare in bagno ed apprezzare un bel panorama . Io ho fatto questa tratta nel weekend. Il songthaew su cui viaggiavo era letteralmente pieno di generi alimentari per il villaggio e lo spazio su cui sedersi era ridotto all’osso. Sono stato costretto a sedermi su delle casse di birra. Quindi se potete evitate il fine settimana. Se avete una mascherina usatela, i gas di scarico e la polvere delle strade sterrate vi accompagneranno per tutto il tragitto. Per ritornare a Thong Pha Phum dal villaggio partono diversi songthaew al mattino: il primo è alle 6:30 l’ultimo alle 8:30. Impossibile dunque tornare a Thong Pha Phum nel pomeriggio o sera

Thong Pha Phum: altre mete nelle vicinanze

    • parco nazionale di Thong Pha Phum sulla strada per andare da Thong Pha Phum al villaggio di E-Tong. Qui potrete anche prenotare una casa sull’albero dove alloggiare. Un’esperienza davvero unica.
    • le conosciutissime e affollate Terme di Hin Dat