ANDATA

Partenza: Bocchetta campiglia

Arrivo: Rifugio Achille Papa

Dislivello positivo: 784 metri

Lunghezza percorso:  6400 metri

tempo di percorrenza medio: 3 ore

RITORNO

Partenza: Rifugio Achille Papa

Arrivo: Bocchetta campiglia

Dislivello negativo: 712 metri

Lunghezza percorso:  6000 metri

tempo di percorrenza medio: 2,5 ore

Quando percorsi per la prima volta questa strada mi chiesi come mai non la conoscevo: mi stavo godendo un panorama pazzesco facendo quello che piu amo immerso nella natura e nella storia. Non avrei potuto chiedere di piu in quel momento. Scavata sulmonte Pasubio, in Veneto, La strada delle 52 Gallerie regala emozioni indimenticabili.

Gallerie del Pasubio: cenni storici

Chi percorre questa mulattiera non può che sentire, palpare tutta la storia che la contraddistingue. La strada delle 52 gallerie nasce da un immenso lavoro di scavo nel 1917 durante la prima guerra mondiale da parte della  33ª Compagnia minatori dell’esercito italiano. Per le difficoltà incontrate durante la realizzazione è considerata un’opera di altissima ingegneria militare che ha a messo a dura prova i progettisti, come accadde per la costruzione della diciannovesima galleria: una galleria a forma elicoidale a quattro tornanti scavata in un immenso blocco di roccia. Per la sua costruzione furono impiegati dai 20 ai 600 uomini alcuni dei quali persero la vita. Lo scopo della strada, costruita sul versante sicuro e non esposto al fuoco nemico, era quello di rifornire le truppe al fronte del Pasubio. Ogni galleria ha un proprio numero e nome. Attraversarle con la fonte piena di sudore rende consapevoli su quella che è stata l’impresa nel costruirle.

il rifugio Achille Papa

il rifugio Achille Papa all’arrivo della strada delle 52 gallerie

La strada delle 52 gallerie parte da Bocchetta Campiglia (1216 m s.l.m.) piccola località nei pressi del passo Xomo e si snoda sulle coste del monte Pasubio fino a raggiungere il bellissimo rifugio Achille Papa (1928 m s.l.m.). Il sentiero dopo uno strappo iniziale prosegue con una pendenza costante in grado di mettere alla prova i meno allenati e non solo. Il panorama che si intravede dopo i primi tornanti fa già presagire un’esperienza indimenticabile: difficile tenere a freno la voglia di fotografare che si ha sin dall’inizio! Difficile non meravigliarsi della capacità dell’uomo di modellare la roccia! La foschia, isolando la vista del paesaggio sottostante, crea una sorta di bolla, un mondo nel mondo in cui perdersi.

Ecco qualche informazione utile per organizzare questo fantastico trekking.

Difficoltà:

Il sentiero è praticabile da chiunque abbia un minimo di preparazione fisica e sia in buona salute (i meno allenati ci impiegheranno più tempo). Occorre prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi sopratutto nelle gallerie che spesso sono bagnate. Se siete terrorizzati (e dico terrorizzati!) dall’altezza forse è il caso di rimanere a casa nonostante il percorso sia sicuro e presenti del “corrimano” realizzati con cavi d’acciaio. Impossibile da percorrere in carrozzina o passeggini. Al ritorno la strada degli Scarrubbi è una strada bianca molto confortevole da percorrere ad eccezione dei sentieri molto ripidi che “tagliano” i tornanti

una delle 52 gallerie

Una delle 52 gallerie

Quando andare:

Evitate se potete il weekend: la strada è affollata, sopratutto se partire tardi al mattino, per non parlare del rifugio dove dalle 10:30 del mattino in poi è impossibile anche trovare un posto ai tavoli. Farla in un giorno infrasettimanale vi regalerà tutt’altre sensazioni.

Dove Parcheggiare:

per il parcheggio avete sostanzialmente due opzioni: una a pagamento e una gratuita, che consiglio. Vediamole entrambe:

  • parcheggiare al parcheggio a pagamento di Bocchetta Campiglia al costo di 6 euro per l’intera giornata. Il pagamento avviene tramite parchimetro posto in prossimità dell’ingresso monumentale. Se arrivate in mattinata tardi rischiate di trovare tutti i parcheggi occupati. Il parcheggio è senz’altro comodo dato che la strada delle 52 gallerie parte esattamente da qui.
  • Parcheggiare gratuitamente al passo Xomo nei pressi del rifugio e raggiungere Bocchetta Campiglia a piedi in una mezzoretta (distanza 1,5 km). Qui i parcheggi sono davvero limitati. Il consiglio è quello di arrivare al mattino presto o magari dormire al rifugio e trovarsi già sul posto.

Dove Dormire

L’escursione non richiede molto tempo quindi a meno chè non veniate da lontano è fattibile in giornata. Se venite da lontano il consiglio è quello di arrivare il giorno prima dell’escursione. In questo modo al mattino vi sveglierete riposati e già sul posto pronti a sudare. Ecco le soluzioni per la notte:

  • Rifugio al passo Xomo: avete varie opzioni dalla camerata economica alle più costose e confortevoli camere doppie/triple. (clicca qui per i prezzi) Chiamate con un po di anticipo per prenotare la vostra sistemazione. Se siete amanti dell’ outdoor il rifugio permette di piantare la tenda nel suo prato al costo di 5 euro.
  • Prenotare un BeB o un appartamento a Schio a circa 40 minuti d’auto da Bocchetta Campiglia. Altra opzione e cercare sistemazione a Posina che però offre molto molto meno.

Una volta percorsa tutta la strada delle 52 gallerie è possibile dormire anche al rifugio Papa, sempre affollato nei weekend (chiamare con settimane di anticipo per prenotare un letto in camerata). Anche questo rifugio permette di montare la tenda a patto che la si pianti al tramonto e la si tolga al mattino seguente. Qui trovate tutti i prezzi aggiornati.

il panorama visto dalla strada delle 52 gallerie

splendida vista dalla strada delle 52 gallerie

Strada delle 52 gallerie: divieti e precauzioni

Non ci sono grossi divieti da tenere a mente oltre a quello di percorrere la strada delle 52 gallerie in bicicletta (e vietato portarla anche a mano). Ci sono però una serie di regole di buon senso che sarebbe meglio rispettare. vediamo quali sono:

  1. Cani al guinzaglio: ho visto moltissime persone condividere questa esperienza con il loro amico a 4 zampe. E’ senz’altro un’esperienza appagante e che consiglio di fare. I cani sono animali socievoli ma il rischio che per qualche motivo si spaventino nell’attraversare qualche galleria buia c’è, e quindi è meglio averne il controllo al guinzaglio. La strada inoltre è relativamente stretta è un cane spaventato può creare più di un problema.
  2. portate una torcia: alcune gallerie sono lunghe e buie, una torcia e fondamentale.
  3. Atteniti alla testa: essere alti è un vantaggio? Dipende. Non lo è nelle gallerie che presentano tratti abbastanza bassi da sbatterci la testa. Prestate massima attenzione.
  4. Bambini: si sa i bambini sono curiosi. ma curiosare tra un’apertura di roccia qua e là a strapiombo non è proprio il massimo e quindi teneteli sott’occhio. Altro consiglio che mi sento di dare e quello di non portare bimbi sugli zaini porta bimbo. Le gallerie sono troppo basse e pericolose!
  5. WC: non ci sono bagni lungo il percorso pertanto vi consiglio di utilizzare quelli presenti al parcheggio di Bocchetta Campiglia(costo 50 centesimi)
  6. Vestite con abbigliamento adatto: no infradito e no a scarpe leggerine. Il percorso è completamente roccioso e a tratti scivoloso nelle gallerie.
  7. Altri consigli: il percorso è completamente esposto al sole sopratutto al mattino tardi (altro motivo per partire presto) quindi munitevi di crema solare se siete sensibili al sole e scorta d’acqua perché sul percorso non ci sono fonti d’acqua (1,5  litri sono sufficienti).

Bocchetta Campiglia: come arrivare

Il modo migliore di raggiungere Bocchetta Campiglia è in auto:

    • Da Vicenza prendete la A31 direzione Schio e uscite a Schio. Proseguite sulla SP46 per le valli del Pasubio fino alla localita di Sant’Antonio. Da qui continuate per altri 4,5 km fino al bivio per la strada delle 52 gallerie che vi porterà prima al passo Xomo e poi a Bocchetta Campiglia.
    • Da Trento lungo la A22 uscite a Rovereto. Proseguite sulla SS46 fino a Pian delle Fugazze. Da qui proseguite per altri 3 km fino al bivio per la strada delle 52 gallerie.

Spero di essere stato utile e di ispirazione. Se hai qualche domanda o curiosità lascia un commento sotto sarò felice di risponderti.