L’India è un paese meraviglioso e in grado di regalare tantissime emozioni. Tuttavia per godersi appieno questo paese ci sono alcune cose che sarebbe meglio sapere. Ecco alcuni consigli di viaggio da tenere a mente una volta arrivati in India.

Armatevi di pazienza

Ebbene si! Questo è il primo suggerimento di viaggio che mi sento di darvi se state andando in India. Fate un bello sforzo e armatevi di tutta la pazienza che avete in corpo. L’India infatti è un paese talmente caotico e complesso che l’imprevisto è all’ordine del giorno. Capiterà di fare code interminabili, di essere ostaggio dei driver di tuk tuk, o peggio ancora di essere letteralmente tartassati da venditori o presunti Guru spirituali. Tenete duro fate un bel respiro e cercate di essere sempre gentili. E ricordate che l’India senza contrattempi non è India.

Utilizzate delle mascherine per lo smog

E’ probabilmente la prima cosa che capirete appena atterrati in territorio indiano. Ancor prima di scendere dall’aereo il tanfo di smog, e altri odori inqualificabili, sarà talmente forte che l’aria sembra prendere vita e soffocarvi la gola. Non preoccupatevi dopo un paio di giorni per fortuna (o sfortuna) tutto passa e ti abituerai alla nuova “aria”. Tuttavia se hai in programma di restare per più giorni a Delhi ti consiglio di comprare qualche mascherina antismog come questa. Ne guadagnerai in salute.

Non fatevi impietosire dai bambini che mendicano.

Questo è forse una degli istinti più difficili da contrastare durante un viaggio in India. Qui oltre il 90% della popolazione vive con meno di 2,5 dollari al giorno.  Ti ritroverai in alcune situazioni dove il senso di colpa, per quanto insensato, ti attanaglierà. I bambini giocano un ruolo fondamentale proprio in questo. Molti di loro infatti vengono sfruttati dagli adulti con lo scopo di impietosire i turisti. Ho letto anche di neonati drogati per farli stare calmi. Non alimentate questo mercato i bambini sono i primi a pagarne le conseguenze. Al massimo regalate loro beni di prima necessitò o cibo, niente denaro.

Tuk Tuk

Spostarsi in Tuk Tuk è una delle esperienze più entusiasmanti che si possano fare in India. C’è un però: spesso chi guida questi mezzi oltre ad avere doti da vero è proprio funambolo della strada, intrattiene rapporti con alcuni dei negozi presenti nella città. Per ogni cliente che portano in negozio ricevono un regalino in soldi o in “buoni carburante” (questo anche se non comprate).  Non stupitevi quindi se il vostro uomo virerà improvvisamente dall’itinerario stabilito e si fermerà davanti ad un negozio chiedendovi con un sorriso smagliante di fare un giro all’interno dicendovi che è il negozio migliore della città. Potrebbe sembrare una grande perdita di tempo, ma cercate di accontentare il guidatore di turno (nei limiti del possibile), in questo modo avrete aiutato un uomo ad arrotondare lo stipendio e nel contempo avrete anche fatto un giro in qualche negozio di splendide stoffe o artigianato.

Attraversare le strade: un’esperienza

Il traffico in un paese che conta più di un miliardo di persone è un problema. Ancor di più se la maggior parte di quelle persone si ammassa nelle grandi città come Nuova Delhi, Calcutta o Mumbai. Attraversare la strada diventa impossibile senza un po (un bel po) di spirito d’avventura. Non ci sarà mai uno spiraglio senza auto per passare , quindi “buttatevi” con cautela! Il traffico si adatterà a voi cosi come l’acqua di un torrente aggira la roccia che si trova davanti.

Curate molto la pulizia e l’igiene

Ebbene si uno dei consigli di viaggio più importanti in assoluto. Prendere il cosiddetto “caghetto” , nel migliore dei casi, per non essersi lavato le mani e rovinarsi la vacanza non è proprio un grande affare. Ecco alcuni accorgimenti per evitare tutto ciò:

  • Lavate le mani spesso appena ne avete l’occasione. Tassativo farlo prima di mangiare dato che vi capiterà spesso di usarle al posto delle posate. Non sempre sarà possibile quindi prima di partire acquistate un gel come questo.
  • prestate attenzione allo street food: personalmente non ho mai avuto problemi, si trova davvero ottimo cibo per strada. In ogni caso valutate attentamente il livello di igiene dei banchetti prima di prendervi qualsiasi rischio: cibo esposto per troppo tempo o scarso igiene sono da evitare
  • evitate bevande con ghiaccio, potrebbe essere fatto con acqua contaminata.

Detto questo non fatevi prendere da paranoie. Personalmente mi è capitato di infrangere tutte queste “regole” senza alcun problema.

Se dico No è NO, forse…

Gli indiani amano gesticolare. Lo fanno in continuazione. Sono forse il popolo che più si avvicina a noi sotto quest’aspetto. C’è però un gesto in particolare che si presta a fraintendimenti, ovvero quando ciondolano la testa. Il gesto è molto simile al nostro “no” ma con significato del tutto differente. Può voler dire “si” oppure “ho capito” o ancora “va bene”. Sembra difficile ma in base alla situazione che vi troverete sarà chiaro qual’è il messaggio.

Questi sono solo i miei consigli di viaggio ma non dimenticare di dare un’occhiata al sito della Farnesina Viaggiare sicuri dove potrai trovare altri consigli utili e notizie aggiornate sul paese e di comprare la guida della Lonely Planet